Quando impariamo a suonare il pianoforte, iniziamo con accordi semplici come quelli di tre suoni (le "triadi"): Do Maggiore (Do-Mi-Sol), Re Minore (Re-Fa-La), ecc. Poi impariamo gli accordi di quattro suoni, aggiungendo la "settima", come Do Settima Maggiore (Do-Mi-Sol-Si) o Do Settima di Dominante (Do-Mi-Sol-Si♭).
Ma la musica è piena di accordi ancora più ricchi e pieni di suono! Sono gli accordi di nona, undicesima e tredicesima. Non ti spaventare dai nomi strani, l'idea è abbastanza semplice: continuiamo ad aggiungere note "impilando" intervalli di terza sulla nota di partenza, andando oltre la settima.
Immagina di costruire una piccola torre con dei mattoncini. Ogni mattoncino è un intervallo di terza sopra quello di sotto.
1. Gli Accordi di Nona (9): Aggiungiamo il "Nono Mattoncino"
Prendi un accordo di settima che già conosci. Per farlo diventare un accordo di nona, aggiungi semplicemente la nota che si trova a distanza di nona dalla nota di partenza (la "fondamentale"). Pensa alla nona come alla stessa nota della seconda, ma suonata un'ottava più in alto.
Come si costruisce in pratica: Parti dalla tua fondamentale, aggiungi la terza, la quinta, la settima e poi la nona sopra la fondamentale.
Esempio con il Do:
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Prendiamo un Do Settima di Dominante (Do - Mi - Sol - Si♭).
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Qual è la nona sopra il Do? Conta dalla nota di partenza (Do): Do (1), Re (2), Mi (3), Fa (4), Sol (5), La (6), Si (7), Do (8), Re (9). La nona è Re.
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Un Do Nona di Dominante (Do9) sarà: Do - Mi - Sol - Si♭ - Re.
Un'altra nona possibile: A volte, invece del Re "normale" (che è una nona maggiore rispetto al Do), possiamo avere un Re♭. Questo lo chiamiamo "nona minore" (♭9). Un Do Settima di Dominante con nona minore (Do7♭9) sarà: Do - Mi - Sol - Si♭ - Re♭. Ha un suono più "teso".
2. Gli Accordi di Undicesima (11): Aggiungiamo l'"Undicesimo Mattoncino"
Ora prendiamo un accordo di nona. Per farlo diventare un accordo di undicesima, aggiungi la nota che si trova a distanza di undicesima dalla fondamentale. Pensa all'undicesima come alla stessa nota della quarta, ma suonata un'ottava più in alto.
Come si costruisce in pratica: Parti dalla fondamentale, aggiungi la terza, la quinta, la settima, la nona e poi l'undicesima sopra la fondamentale.
Esempio con il Do:
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Prendiamo un Do Nona di Dominante (Do - Mi - Sol - Si♭ - Re).
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Qual è l'undicesima sopra il Do? Conta: Do (1), Re (2), Mi (3), Fa (4), Sol (5), La (6), Si (7), Do (8), Re (9), Mi (10), Fa (11). L'undicesima è Fa.
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Un Do Undicesima di Dominante (Do11) sarebbe teoricamente: Do - Mi - Sol - Si♭ - Re - Fa.
Un piccolo problema e una soluzione: In un accordo che ha sia la terza maggiore (Mi) sia l'undicesima normale (Fa), queste due note sono molto vicine e possono suonare un po' "storte" insieme al pianoforte. Per questo, negli accordi di undicesima con la terza maggiore, spesso omettiamo la terza o a volte alteriamo l'undicesima (in Fa♯, chiamata #11). L'undicesima viene usata più facilmente su accordi che hanno la terza minore. Molto comune è anche l'accordo di undicesima dove l'undicesima "sostituisce" la terza, come in un Do settima sospesa con undicesima (Do7sus4): Do - Fa - Sol - Si♭.
3. Gli Accordi di Tredicesima (13): Aggiungiamo il "Tredicesimo Mattoncino"
Per un accordo di tredicesima, aggiungi la nota che si trova a distanza di tredicesima dalla fondamentale. Pensa alla tredicesima come alla stessa nota della sesta, ma un'ottava più in alto.
Come si costruisce in pratica: In teoria, aggiungeresti la tredicesima a un accordo di undicesima. Ma al pianoforte, per non avere troppe note e per farlo suonare bene, spesso negli accordi di tredicesima suoniamo solo la fondamentale, la terza, la settima e la tredicesima, e a volte anche la nona, omettendo la quinta e l'undicesima.
Esempio con il Do:
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Prendiamo un Do Settima di Dominante (Do - Mi - Sol - Si♭).
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Qual è la tredicesima sopra il Do? Conta: Do (1) ... La (6) ... La (13). La tredicesima è La.
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Un Do Tredicesima di Dominante (Do13) suonato in modo pratico potrebbe essere: Do - Mi - Si♭ - La.
Settima Maggiore contro Settima Minore: Perché Fa la Differenza?
La settima è una nota molto importante in questi accordi "grandi". Dà loro un sapore diverso:
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Accordi con Settima Maggiore (tipo Do maj9, Do maj13): Hanno un suono più dolce, leggero e meno teso. Si costruiscono su un accordo di base con la settima maggiore (Si). Si trovano spesso alla fine di un pezzo o dove l'armonia è stabile.
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Accordi con Settima Minore (tipo Do9, Do11, Do13, Re m9, Re m11): Hanno un suono più complesso o malinconico (se l'accordo base è minore) o teso (se è di dominante). Sono molto usati perché creano una forte spinta verso la risoluzione.
Dove Li Usiamo?
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Nel Jazz: Fondamentali per armonie ricche e interessanti.
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Nella Musica da Film e Moderna: Per atmosfere particolari, sognanti o tese.
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Nella Musica Classica: Alcuni compositori romantici e successivi li hanno usati per aggiungere espressività.
Ricorda:
Quando suoni questi accordi al pianoforte, non serve mettere tutte le note. Spesso è meglio suonare la fondamentale con la mano sinistra e un voicing comodo con la mano destra. L'importante è sapere quali note formano l'accordo e il sapore che danno nona, undicesima e tredicesima.
Inizia con gli accordi di nona, poi sperimenta con gli undicesima e infine con i tredicesima. Ascolta attentamente come suonano e usali nelle tue musiche!